martedì, 30 giugno 2009+22:15
By Andromaca212
Più faccio finta di niente e più ci penso...
Sarà l'essere tornata a stare la maggior parte del tempo sola, che mi porta a trovare altrove vie di svago... ma se svago significa pensarci continuamente, fino a che punto potrò resistere?
E c'è l'incontrarsi e fare quasi finta di niente, eppure cercarsi con gli occhi quasi per errore e svelando così più di quel che si vorrebbe.
Solo ricordi? Non lo saprò mai...

domenica, 31 maggio 2009+14:15
By Andromaca212
Avrei preferito che non fosse andata così.
Esattamente un anno fa mi accingevo a trascorrere l'estate con la consapevolezza di aver appena trascorso un anno meraviglioso, di aver conosciuto persone speciali a cui è difficile non affezionarsi... ero davvero felice.
Negli ultimi tre mesi invece ho quasi dovuto "pagare amaramente" tutta la serenità dello scorso anno: mai ho urlato tanto, mai sono stata tanto cattiva e vendicativa.
Non riesco a fare altrimenti... tutto quello di più buono e dolce che avevo dentro, è stato messo sotto i piedi senza remore...
E proprio quando pensi che tutto sia finito - finalmente - c'è ancora qualcuno che ti trattiene inesorabilmente...
L'unica consolazione è che manca soltanto una settimana: speriamo sia il più breve possibile!!!!

giovedì, 30 aprile 2009+14:50
By Andromaca212
Una serata come tante altre... forse più stanca del solito.
In genere non ti aspetti un capovolgimento positivo dopo una giornata terribilmente estenuante...
... e invece la persona che meno immagineresti è lì che ti cerca...
Stupore, gioia, estrema felicità.
Mi ha cercata lui e non lo credevo possibile...
Imbarazzo, forse un pò velato, ma presente. Questo non ha impedito però di cominciare a svelarsi...
Si è finiti col rievocare il passato e a mettere in luce dettagli forse non del tutto ignorati.
"Alla fine l'ho sempre saputo"
E' stato come liberarsi, ma nuove domande riaffiorano e ti tormentano.
Un'altra notte insonne al solo pensiero, il sorriso ebete e gli occhi sognanti al pensiero di ciò che non è mai stato...

martedì, 03 marzo 2009+18:31
By Andromaca212
I primi giorni sono stati terribili.
Il non sentirsi accolti e accettati è frustrante così come il vedersi allontanati da persone che si sono fatte amare in un niente...
Non è stato facile, non lo è mai...
Poi un giorno devi andar via e ti rendi conto di quanto hai dato e quanto hai ricevuto... e ti senti triste e sconfitta.
"Amo il mio lavoro ma detesto il mio essere zingara".
Neanche una parola in risposta di incoraggiamento, di auguri, anche solo d'affetto...
Cosa è rimasto allora di me? Ho lasciato faccini sconsolati e bagnati dalle lacrime, ma sono passati quattro giorni e nessuno si è fatto vivo...
Le solite illusioni? Può darsi...
Ora c'è un altro posto, nuovi faccini e un diverso ruolo... sarò all'altezza o mi lascerò sopraffare? O meglio, lasciare come al solito che i sentimenti prendano il sopravvento o rimanere fredda e distaccata?
Questo nuovo "primo giorno" è andato, ma quasi quasi vorrei fosse l'ultimo...

sabato, 31 gennaio 2009+18:34
By Andromaca212
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Ogni tanto bisogna far venir fuori il femminismo che è dentro di noi...
Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti movibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.

lunedì, 01 dicembre 2008+14:50
By Andromaca212
Ti affascinano dal momento in cui capisci che sono diversi da te e che possono fare la pipì in piedi o dietro gli alberi in campagna senza bagnarsi necessariamente le scarpe...
Passi il tempo a cercare di emularli soltanto per sentirti una di loro... per essere accettata da loro...
Non sono mai come quelli descritti nei libri: non ti corteggiano dolcemente, non fanno pazzie per te, non ti dedicano canzoni o poesie, non ti guardano come se volessero mangiarti...
A volte neanche si accorgono che esisti e che il tuo essere splende soltanto standogli vicino... Ti ignorano ma poi ti illudono... e ti ignorano ancora, fino a quando lasci perdere o impazzisci...
A volte ti nascondono quello che fanno perchè sanno che tu non lo accetteresti, e sono capaci di andare avanti così per anni fino a quando un giorno non scopri il mare di bugie che ti è stato raccontato... e perdoni...
Mettono gli amici al primo posto, non rinunciano alla partita, che sia quella in tv o quella del torneo con gli amici... e devi anche evitare di lamentarti, perchè altrimenti sei quella che non lascia libertà...
Guardano le altre e spesso si dedicano a loro come se fossero il centro del mondo... e tu passi per la povera scema (e cornuta) che non dice niente...
Se vuoi l'amicizia si innamorano di te e se vuoi qualcosa di più sei perseguitata dal "rimaniamo amici"...
A volte non si espongono, non ti dicono cosa provano e ti lasciano sulle spine... e si lamentano se fai sempre le stesse domande a cui non c'è mai risposta...
Fanno di tutto per averti e una volta ottenuto ciò che vogliono, vengono fuori gli scheletri dall'armadio... ed ormai è troppo tardi per tirarsi indietro...
Non ti chiamano se non lo fai tu prima, non ti scrivono mai un biglietto per Natale o per il compleanno, non ti dicono mai "ti amo"...
Se hanno voglia, fai l'amore con loro anche se hai il mal di testa o fa un freddo cane... se poi la voglia ce l'hai tu succede sempre qualcosa che ti impedisce di sfogarla...
Se fanno cilecca dicono che è colpa tua e che lo hai costretto anche se non voleva... e ti senti una merda...
Si arrabbiano se non ti piacciono i loro amici, se non vuoi vedere il film che dicono loro, se per una sera vuoi passare la serata romanticamente in due...
Poi però ti concedono uno sguardo che pietrifica, un bacio che toglie il respiro, un abbraccio nel quale ti abbandoni totalmente...
Ti stupiscono quando meno te lo aspetti e ti torna alla mente in un istante il perchè di tanto ardore per loro... senza di loro, niente può essere...
Uomini

venerdì, 31 ottobre 2008+22:33
By Andromaca212
Ci pensavo da tempo. Pensavo a quello che avrei scritto e al momento giusto per farlo... in realtà non erano bei pensieri dato che non si può dire l'ultimo periodo sia stato sereno...
Però alla fine c'è sempre qualcosa che cambia tutto. Ed è sempre lui a cambiarlo...
Mi ha chiamato, inaspettatamente, come al solito... è bastato un mio brevissimo messaggio ieri sera, l'ennesimo di una lunga serie di messaggi e chiamate senza risposta... e poi lui mi chiama, così, senza preavviso...
E mi parla, ride con me, vuole sentirmi parlare... Ed io ho colto più di quello che ho lasciato intendere e ho sentito benissimo quello che mi ha detto... Ho fatto finta di non aver capito per non risultare la solita sdolcinata...
Tanto lo so che prima o poi passerà di qua e si riconoscerà in questo scritto... o magari penserà che io possa aver travisato... e allora, visto che leggerai, dimmelo tu se è stata solo una mia impressione: sbaglio o non volevi lasciarmi andare al telefono?
Quanto mi ha fatto bene sentire il tuo affetto... e quanto sei stato dolce quando mi hai quasi pregato di sentirci presto... quanto ti voglio bene...

martedì, 02 settembre 2008+22:24
By Andromaca212
Incazzata. Profondamente incazzata. E delusa.
Sempre l'ultima ruota del carro, sempre nessuna considerazione.
Come se non esistessi. O che non valessi niente.
Tanto alla fine Demetra sopporta... peccato si sia stancata di sopportare.
Tutto è instabile, incerto... e le poche certezze che ci sono spesso si rivelano inconsistenti.
Volevo soltanto un pò di conforto in attesa di domani e invece ho ricevuto una manciata di minuti persi in stupidi discorsi...
E' troppo chiedere un pò di sostegno?
Evidentemente si...

venerdì, 27 giugno 2008+16:36
By Andromaca212
Oggi è stato definitivamente l'ultimo giorno... da adesso sono in vacanza (se così possiamo definirla)...
Solo un anno fa mi godevo la prima estate da dottoressa e adesso mi ritrovo alla fine di un anno scolastico passato non più da alunna ma da insegnante...
In men che non si dica sono passata dall'altra parte della cattedra e sono stata pagata per il lavoro per il quale ho studiato e che amo.
Il primo giorno avevo una paura tremenda di non essere accettata dalle altre colleghe (si sa, una nuova insegnante giovane, fresca di studi, senza alcuna esperienza e per di più di sostegno immagini rappresenti più di un problema...) e dai bambini... e invece poi è stato tutto in discesa...
In effetti ogni tanto mi sono sentita più un'alunna ed il più delle volte è stato davvero difficile trattenere le risate dinanzi le dichiarazioni disarmanti dei piccoli ometti... almeno sono stata una "maestra" fuori dal comune... se non altro ho riscosso molta approvazione (vedi paparini più o meno giovani e collaboratore bello, giovane e scattante..).
Non ci sono state colleghe arpie ma persone che mi hanno insegnato molto solo con il loro modo di fare e che adesso sono molto di più di semplici colleghe... ora che ci penso tutti si sono affezionati a me come io a loro...
Non so se il prossimo anno riuscirò a tornare nella stessa scuola (i tanti misteri del provveditorato), ma il solo pensiero di andare da un'altra parte mi butta giù... Mi sento così legata alle mie colleghe, ai miei alunni e a tutte quelle persone che in un modo o nell'altro hanno fatto parte della mia vita lavorativa in quest'anno...
Mi sento terribilmente vogliosa di coccole consolatorie ma in questo momento non ci sono braccia disponibili a farmele per cui dovrò aspettare fino a domani...
Se non altro, almeno la mia dolcissima faccia tosta è riuscita a reperire quel famosissimo numero di telefono...












